La scelta del nome del progetto, già anticipa il programma e l’obiettivo musicale del lavoro.
Il progetto unisce l’esperienza di musicisti che pur avendo una formazione di base classica, hanno percorso differenti strade di ricerca nell'esecuzione musicale.
Ciò ha fornito la possibilità di realizzare un repertorio 'crossover’, un genere sempre più affermato, che percorre 'trasversalmente' i linguaggi musicali più diversi, con i quali si intende sia avvicinare un pubblico sempre più ampio alla chitarra classica e al flauto, sia portare il pubblico abituato alla veste classica di questi strumenti verso una sonorità moderna, più 'aperta', di sicura godibilità e successo nello scoprire possibilità espressive e di impasto sonoro assolutamente nuove e inaspettate dei due strumenti.